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Eco Packaging: il trend del momento

Dai grandi colossi del commercio internazionale alle piccole imprese la direzione ormai è comune: il packaging deve essere il più possibile eco-friendly. I nuovi must sono: plastic-free,  compostabile, riciclabile al 100%.

Solo per pochi o un trend per tutti i prodotti?

Fino a pochi mesi fa queste caratteristiche appartenevano a linee di prodotti selezionate che o per la natura della materia prima che li componeva o per il mood della campagna che li accompagnava richiedevano un packaging ECO. Oggi la tendenza si sta allargando e le aziende stanno convertendo anche packaging storici.

È il caso di Barilla, che ha da poco immesso sul mercato i nuovi lotti di alcuni dei suoi più famosi tagli di pasta secca con confezioni nuove. La campagna che ha accompagnato questa novità si chiama “Good for You, Good for the Planet“. In cosa sono cambiate le confezioni?

  • riduzione della quantità complessiva di materiale utilizzato,
  • carta e cartone proveniente da foreste gestite responsabilmente,
  • utilizzo di un solo materiale per rendere il riciclo già accessibile, per citarne alcuni.
  • rimozione della finestrella di plastica che è stata sostituita dalla foto del prodotto
  • oltre all’immagine del prodotto, al posto della finestrella di plastica, è ora presente il motto “Niente più finestre di plastica. Cambiando il nostro mondo un pacchetto alla volta”.

A quali prodotti si adatta il Plastic-free nel mondo dei Packaging ECO?

Potenzialmente a tutti, anche a coloro che vendono ad esempio bibite e che notoriamente utilizzano packaging contenenti plastiche di varia natura. So che può sembrare difficile e che l’unica strada percorribile sembra la sostituzione della plastica con il vetro. In realtà si trovano già in commercio i primi esempi.

Vi voglio segnalare Diageo Italia, leader mondiale nel settore del beverage, che ha realizzato la prima bottiglia di distillato interamente plastic-free e a base di cellulosa. Per il lancio definitivo è stata scelta una delle etichette iconiche: il noto brand di scotch whisky Johnnie Walker.
La bottiglia deriva da polpa sterile e idonea alla conservazione di cibi e bevande, riciclabile in contenitori standard. Un packaging che permetterà alle aziende di riconsiderare il design del proprio imballaggio, virando verso l’uso della cellulosa senza compromettere la qualità del prodotto.
Per Diageo si tratta di un rinnovato impegno nel perseguire l’obiettivo 12 della lista delle Nazioni Unite circa lo Sviluppo Sostenibile: Consumo e produzione responsabili.

Il compostabile va bene solo per piatti, posate e bicchieri?

Assolutamente no. Il compostabile, ormai, è un materiale largamente usato nel mondo del packaging e viene utilizzatto sempre al posto delle plastiche. Cosa significa compostabile?
Significa fatto di rifiuti solidi urbani, trasformabile in compost. Di fatto i packaging compostabili sono fatti di carta/cartone/legno unito a materiali che dopo un processo di degrado sono diventati compost (solitamente scarti alimentari).

Vediamo anche in questo caso un esempio pratico, attraverso i prodotti di Allpress Espresso è una catena di torrefazioni con sedi in Nuova Zelanda, Australia, Regno Unito, Singapore e Giappone. Per i suoi caffè l’azienda ha sviluppato un sacchetto compostabile realizzato in carta kraft rivestita – all’interno – da un sottile foglio di biopolimero a base vegetale. Stesso discorso per quanto riguarda i punti colla e l’inchiostro non tossico a base acqua. Unico elemento ad oggi in plastica è la valvola a secco, tuttavia risulta facilmente separabile dal resto della confezione.

Ovviamente tutte queste caratteristiche possono e devono essere trasferite anche su packaging di aziende medio-piccole che potranno così posizionarsi sul mercato con un’immagine assolutamente in linea con i trend del mercato.

Vuoi un consiglio per il packaging dei tuoi prodotti? Clicca qui: contatti

Alessandra Renai

Alessandra Renai

Ciao mi chiamo Alessandra e sono una Social & Marketing Strategist. Facebook addicted per natura, sono appassionata di tutte le novità che il web e i social ci propongono e non vedo l'ora di condividerle con voi.

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