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Ildeliverysmart.it: un nuovo modo di fare Delivery

Nel 2020 uno dei trend che sicuramente ha invaso il mondo del food and beverage, allargandosi poi al commercio in generale, è il Delivery.
Fare delivery è diventato un must per poter rimanere competitivi nel mercato, a causa della pandemia Covid-19.
Le persone, obbligate per vari motivi a stare molti giorni in casa, hanno dovuto adeguarsi e ordinare beni di prima necessità e altro con consegna a domicilio.

La città di Livorno così come altre ha risposto molto bene a questa esigenza e c’è stato un vero e proprio boom di aziende che hanno iniziato a fare consegne a domicilio.
A distanza di tempo dalla prima ondata della pandemia però, molte aziende, pensando che il pericolo fosse ormai scampato, hanno abbandonato questo nuovo modo di vendere, sperando di riportare tutta la clientela in negozio. Per molti è stato vero, soprattutto durante l’estate, quando la situazione sembrava apparentemente risolta, ma per altri no. Inoltre, a distanza di 3 o 4 mesi dall’inizio della vendita con delivery, le aziende hanno iniziato a fare i conti per capire se effettivamente questo sistema risultasse remunerativo o meno.

Dopo aver intervistato varie realtà, nell’ambito della ristorazione ma anche tra commercianti di altri prodotti, abbiamo raccolto pareri e impressioni e cercato di capire se le soluzioni già presenti online fossero efficaci e sufficienti, o se si potesse strutturare un servizio diverso. In effetti sono emerse varie problematiche che hanno un po’ scoraggiato i gestori dei negozi.

Quali soluzioni esistono online per fare delivery?

Oggi è possibile fare delivery in vari modi, vediamoli insieme e capiamo PRO e CONTRO:

  1. Manualmente “alla vecchia maniera”: si ricevono telefonate o messaggi (soprattutto via whatsapp e attraverso i social) si spiega quali sono i piatti o i prodotti disponibili per la consegna a domicilio, si comunicano i prezzi e si raccoglie l’ordine. A mano, poi, ogni gestore si trascriverà gli ordini ricevuti per metterli in fila giorno per giorno. È sicuramente la soluzione più economica ma è anche quella che richiede più tempo di gestione (soprattutto per le telefonate) e la più caotica, in cui si rischia di perdersi qualche ordine o di non gestirli al meglio.
  2. Usando le piattaforme online che forniscono anche i riders: esistono online nomi ormai conosciuti da tutti, come Deliveroo, Just Eat e Glovo. Oltre ad essi esitono anche realtà locali che offrono un servizio simile. Queste aziende forniscono un sito all’interno del quale il gestore ad esempio di una pizzeria inserisce il proprio menu con i prezzi. Ogni utente entra sul sito, sceglie il ristorante dove vuole ordinare tra tutti quelli presenti, ordina e paga online. La maggior parte di queste aziende mette a disposizione dei locali anche i riders per le consegne (attenzione dipende dalla città in cui si richiede il servizio). Apparentemente sembra un servizio con soli vantaggi (visibilità grazie al marchio conosciuto e riders esterni).
    Per utilizzare questo sistema si sottoscrive un abbonamento mensile (che in alcuni casi richiede anche un costo di attivazione iniziale) e si corrisponderà all’azienda selezionata anche una fee che varia dal 20% al 30% sul fatturato generato dal delivery.
    Un costo ahimè non banale, che per molte realtà si è rivelato davvero oneroso o poco sostenibile. Inoltre la presenza in un portale con altre decine di locali simili al nostro potenzialmente è svantaggioso. Ultimo dettaglio, questi servizi sono pensati solo per le aziende del settore ristorazione (ristoranti, gelaterie, bar, pizzerie, friggitorie ecc.) e non per negozi di generi differenti (giocattolai, cartolerie, alimentari ecc).
  3. Farsi fare un ecommerce: Alcune aziende, soprattutto non del settore food hanno scelto di farsi realizzare un sito ecommerce, anche se solo per gestire gli ordini con delivery nella propria città. Una scelta che per certi versi può aprire la vendita anche fuori del proprio comune, ma che sicuramente rientra tra quelle più costose. Infatti realizzare un ecommerce richiedere un investimento di qualche migliaio di euro e poi risorse per gestirlo e pubblicizzarlo. Se è usato per spedire in tutta Italia è scuramente la scelta migliore in assoluto, ma se serve solo per prendere ordini per consegne a domicilio nel proprio comune risulta uno strumento troppo strutturato e costoso rispetto a quello che sarà il volume d’affari.
  4. La soluzione di 6EMME Studio: A fronte di tutte queste varianti di delivery abbiamo deciso di realizzare uno strumento che fosse flessibile e disponibile per ogni attività commerciale della nostra città o di altre. Un modo alternativo di fare delivery, più smart e più economico, che potesse essere un valido strumento per le aziende di qualunque settore di appartenenza. Abbiamo quindi reso disponibile da pochi giorni ildeliverysmart.it, una piattaforma che porta con se 4 vantaggi principali:
        1. nessun costo di attivazione,
        2. nessuna fee sul fatturato,
        3. si può disdire in qualsiasi momento senza penali
        4. gestione in completa autonomia da parte del gestore

Come funziona il deliverysmart.it?

Per configurare il servizio:

Entrando su ildeliverysmart.it puoi abbonarti al servizio con una semplice registrazione online.
Una volta sottoscritto l’abbonamento, riceverai una email di conferma con l’elenco delle informazioni che ci dovrai inviare per configurare il tuo servizio di delivery.
Esatto, la prima configurazione del servizio la faremo noi gratuitamente. Cosa comprende? Inseriremo i primi 50 prodotti o piatti con relativi prezzi, configureremo le spese di consegna se vuoi inserirle e le fasce orarie in cui sei disponibile a consegnare a domicilio.

Una volta terminata la configurazione (2gg lavorativi circa) ti invieremo le credenziali di accesso al tuo servizio e i riferimenti per scaricare la app sul dispositivo in uso nel tuo negozio.
Insieme alle credenziali ti invieremo una guida per gestire la app e il tuo negozio. E se poi hai domande sul funzionamento potrai sempre contattarci via email o telefonicamente.

Per il cliente:

Il tuo potenziale cliente potrà scegliere i tuoi prodotti o piatti da qualsiasi device: computer, smartphone o tablet, selezionarne la quantità e inserire eventuali note per richieste extra. Dopo aver scelto, inserirà i propri dati (nome, cognome, indirizzo e numero di telefono) e selezionerà il giorno e la fascia oraria di consegna. Avrà a disposizione anche la mappa di Google di indicarti con esattezza dove si trova la sua abitazione. Procederà all’invio dell’ordine e non dovrà far altro che attendere il fattorino nel giorno stabilito. Il pagamento lo effettuerà alla consegna.

Per il gestore:

Quando il tuo cliente avrà effettuato un ordine, riceverai subito una notifica sul dispositivo dove hai installato la APP.  Accetta il suo ordine, il sistema in automatico gli invierà una comunicazione di conferma. Se l’ordine che hai ricevuto ha qualche problema (ad esempio è stata richiesta una fascia oraria in cui sei già pieno oppure è stato richiesto un prodotto che hai terminato) avrai i suoi contatti per chiamarlo e modificare con lui l’ordine, senza perdere il cliente. Prepara il tuo pacco, consegna e incassa.

Semplice no?

Alessandra Renai

Alessandra Renai

Ciao mi chiamo Alessandra e sono una Social & Marketing Strategist. Facebook addicted per natura, sono appassionata di tutte le novità che il web e i social ci propongono e non vedo l'ora di condividerle con voi.

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